Difendere popolazione e imprese. In area coinvolta, produzione di grano tra le più importanti al mondo

Diplomazia internazionale scongiuri conflitto Russia-Ucraina. Si apra fase storica di nuovi trattati e più giusti equilibri, garantendo stabilità e tutela dei diritti. Così Anp, l’Associazione nazionale pensionati di Cia-Agricoltori Italiani intervenendo nelle lunghe ore di tensione al confine tra Russia e Ucraina, con il serio rischio di una pericolosa escalation armata.
Le guerre, commenta Anp-Cia, non hanno mai risolto le controversie fra le nazioni, anzi le hanno aggravate con l’aggiunta dei danni incalcolabili alle popolazioni coinvolte, sia dal punto di vista sociale che economico. L’agricoltura poi, nei teatri di guerra, è quella che viene maggiormente colpita per la distruzione del territorio, delle strutture e delle produzioni destinate all’alimentazione. In particolare, ricorda Anp-Cia, tra Russia e Ucraina, c’è una delle aree di produzione di grano tra le più importanti al mondo che, se venisse anche parzialmente a mancare, si scatenerebbero pesanti conseguenze sul piano globale, non solo di ordine economico e commerciale, ma anche di sussistenza per la precarietà nell’approvvigionamento di un bene fondamentale del paniere alimentare.
Nella storia dell’Italia, aggiunge Anp-Cia, sono purtroppo tanti gli esempi di tragedie e sofferenze che il nostro popolo ha dovuto subire a causa delle guerre e i contadini che hanno vissuto nei teatri di guerra ne hanno pagato tutte le conseguenze. Per questo Anp-Cia esprimere solidarietà e vicinanza umana alle popolazioni che si trovano coinvolte in questa vicenda, assieme al dolore nel vedere tante persone costrette ad abbandonare le proprie case, i luoghi di lavoro e vita sociale.
Inoltre, rimarca Anp-Cia, è evidente a tutti quanto siano oltremodo inaccettabili i costi di una nuova guerra, di fronte alla fame e alla miseria che ancora colpiscono tante popolazioni. Ce lo ricorda anche Papa Francesco pensando a quanto ancora ci sia da fare per assicurare a tutti, indistintamente, il diritto alla salute e alla vita.
“La pace è il bene più prezioso per i popoli -dice il presidente nazionale di Anp-Cia, Alessandro Del Carlo-. L’impegno di ogni Stato per preservarla è un dovere non solo politico, ma anche morale ed etico. Anp-Cia continuerà a lottare in ogni forma per affermare questo diritto, oltre la garanzia di giustizia sociale, consapevole -conclude- che proprio i soggetti socialmente più deboli, come gli anziani, sono quelli che più di tutti subiscono le conseguenze di una crisi”.